La fiducia degli italiani nell’Open Banking è aumentata, con quasi la metà degli utenti che possiede almeno un conto bancario connesso attraverso questi servizi. Nel primo semestre del 2024, secondo la ricerca CRIF c’è stato un aumento significativo degli utenti appartenenti alla Generazione X e ai Baby Boomers che utilizzano questi servizi.
Inoltre, dal 2025, con l’entrata in vigore del Regolamento FIDA, l’Open Finance amplierà ulteriormente l’accesso ai dati finanziari, andando oltre l’Open Banking per includere investimenti, assicurazioni e criptovalute.
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Le novità sull’Open Banking della PSD 3
La PSD 3 (Payment Services Directive 3) e le nuove normative sull’Open Banking apportano diversi cambiamenti significativi rispetto alla PSD 2. Il completamento dell’iter legislativo della PSD3 è previsto per la metà del 2025, se i negoziati seguiranno un andamento simile a quello della precedente Direttiva PSD 2.
Dopo l’approvazione, ci sarà un periodo di 18 mesi per il recepimento e l’attuazione nei vari ordinamenti nazionali, portando a un’applicazione effettiva verso la fine del 2026 o l’inizio del 2027.
Ecco i punti principali:
- Rafforzamento della sicurezza e dei diritti dei consumatori: La PSD3 introduce misure più stringenti per contrastare le frodi nei pagamenti e migliorare i diritti dei consumatori. Questo include maggiore trasparenza e nuovi diritti di rimborso per le vittime di frodi.
- Regolamentazione dei nuovi servizi bancari: La PSD 3 integra i servizi di pagamento e quelli di moneta elettronica, semplificando il quadro normativo e promuovendo l’innovazione nel settore. Introduce anche norme per i Digital Wallet e per i servizi di Buy-Now-Pay-Later (BNPL).
- Accesso al mercato e competizione: La nuova direttiva mira a favorire la competizione tra banche e fornitori di servizi non bancari, attraverso un accesso equo ai sistemi di pagamento. I fornitori non bancari potranno accedere a tutti i sistemi di pagamento dell’UE.
- Open Banking e Open Finance: Viene rafforzato l’accesso ai dati finanziari da parte di fornitori terzi, con l’introduzione di standard tecnici per le API e il miglioramento del controllo dei clienti sui propri dati. Questo è parte di una più ampia strategia per l’Open Finance, che mira a facilitare una condivisione sicura dei dati e a promuovere nuovi servizi finanziari.
Euro Digitale e accesso al contante: La PSD 3 è accompagnata da regolamenti che stabiliscono un quadro per l’introduzione di un euro digitale e garantiscono l’accesso continuo al contante in euro. Questo fa parte di un pacchetto legislativo più ampio per modernizzare il mercato dei pagamenti .
Queste modifiche mirano a creare un mercato dei pagamenti più sicuro, trasparente ed efficiente, rispondendo alle sfide poste dall’innovazione tecnologica e aumentando la fiducia dei consumatori nei servizi digitali.
Cos’è l’Open Banking
L’Open Banking è, letteralmente, il sistema bancario dai dati aperti, in cui le informazioni finanziarie sono condivise, previo consenso del cliente, tra banche e con società esterne, le cosiddette terze parti (TPP), per sviluppare prodotti e servizi innovativi.
In pratica, la PSD2 ha obbligato le banche e i sistemi bancari tradizionali ad aprire le proprie API – Application Programming Interface, ovvero le interfacce di programmazione delle applicazioni, a sviluppatori terzi.
Le API trasportano i dati che servono per le transazioni e per sviluppare nuovi prodotti e servizi. I soggetti terzi autorizzati possono quindi accedere a saldi, dettagli di spesa, entrate e uscite dei conti bancari, per migliorare l’esperienza del cliente. Cliente che deve sempre fornire il proprio consenso al trattamento in accordo al GDPR.
Per l’Osservatorio Fintech&Insurtech del Politecnico di Milano, l’Open Banking rientra nell’Open Finance (e Insurance), ovvero nella concezione di servizi finanziari (e assicurativi) trattati indipendentemente dall’attore che li propone.
Quando è nato l’Open Banking
L’open banking è diventato realtà in Europa solo nel 2021. Infatti, è stato introdotto con la PSD 2, la seconda direttiva europea sui servizi di pagamento, promulgata a ottobre 2015 (Direttiva EU 2015/2366) ma resa operativa nei fatti solo dopo il 31 dicembre 2020, allo scadere della proroga concessa dalla European Banking Authority agli operatori per l’adeguamento ai requisiti.
Perché l’Open Banking rivoluziona il sistema bancario
Nell’Open Banking informazioni e dati viaggiano velocemente in sicurezza, accessibili dal cliente su ogni supporto. Le banche si trovano così a coopetere (cooperare e competere, dall’inglese coopetition) con le società fintech e con tutte quelle che dispongono delle competenze necessarie a offrire servizi finanziari.
Nello specifico, la PSD2 prevede una serie di servizi che possono essere erogati da operatori di terze parti/fornitori:
- gli AIS – Account Information Service, i servizi relativi all’account bancario che analizzano il conto, il comportamento di spesa e aggregano i dati da diverse banche in una sola piattaforma;
- i PIS – Payment Initiation Service, dedicati alle transazioni, quindi prelievi e pagamenti con il consenso dell’utente;
- i CISP – Card Issuing Service,che controlla la disponibilità della cifra sul conto prima della transazione su carta.
Per rendere sicuri i pagamenti online e ridurre il rischio frode, la PSD2 prevede la SCA – Strong Customer Authentication, processo di autenticazione che deve utilizzare almeno due di tre requisiti: informazioni note solo al cliente (come un PIN); un oggetto posseduto solo dal cliente (es. smartphone); caratteristiche possedute dal cliente (come le impronte digitali o il volto). La SCA si applica ai pagamenti online “avviati dal cliente”, quindi i pagamenti online con carta, i bonifici online bancari, i pagamenti contactless.
Pro e contro dell’Open Banking
L’Open Banking ha aperto il mercato bancario a nuovi soggetti, eliminando il monopolio bancario nella gestione dei conti correnti online.
Prevede inoltre l’eliminazione delle intermediazioni durante gli acquisti online: la piattaforma e-commerce, con il permesso del titolare della carta, accederà direttamente al conto, senza passare dal circuito della carta e abbassando i costi delle commissioni: potenzialmente, si potranno fare acquisti dai social media con un clic e le grandi piattaforme e-commerce potranno gestire i processi di pagamento in tutte le fasi. Per alcune tipologie di beni e servizi, viene abilitato il credito telefonico come modalità di pagamento.
La PSD2 prevede che le commissioni interbancarie non possano essere superiori allo 0,2% del valore della transazione con carta di debito, allo 0,3% con carta di credito. Prima dell’eventuale denuncia di furto di quest’ultima, è ridotta la franchigia delle spese da 150 a 50 euro.
Il vantaggio maggiore dell’Open Banking è l’interoperabilità, ovvero la possibilità di far comunicare con lo stesso linguaggio piattaforme diverse: significa poter gestire e aggregare in un’unica dashboard i conti correnti o le carte di pagamento attive in banche differenti. L’interoperabilità consente anche di sviluppare applicazioni che analizzano il comportamento di spesa e abilitano alla transazione in tempo reale.
C’è poi la questione della tracciabilità relativa all’affidabilità creditizia (credit scoring) in caso di richiesta prestiti: più dati aperti consentono di offrire ai finanziatori l’accesso una tantum agli ultimi 12 mesi di movimentazione del conto e analisi più approfondite, senza fornire dati di accesso, ma, una volta autorizzata l’operazione, in modo automatico.
Dal lato sicurezza, è importante ricordare che solo le startup e gli operatori approvati dall’autorità dei servizi finanziari possono usare l’Open Banking. Sempre dal lato sicurezza, il timore maggiore passa dalla potenziale esposizione di dati sensibili dovuta alla possibilità di condivisione: per un approfondimento su PSD2 e GDPR si legga qui.
Come accedere ai servizi Open Banking
I servizi di Open Banking possono essere richiesti al proprio operatore di riferimento: ad esempio, Unicredit ha integrato nei propri servizi di e-Banking e Mobile Banking la fruizione di una dashboard in cui gestire conti correnti e prepagate con IBAN di altre banche abilitate, invio di bonifici compresi.
Banca Sella ha anticipato la PSD2 lanciando nel 2017 una open banking platform, Fabrick, che offre soluzioni sia per le imprese che per le altre banche che per società fintech, come i pagamenti via Api, l’incasso omnicanale, prodotti di compliance.
Iren-Luce gas e servizi ha rilasciato a luglio 2020 IrenPay, con cui i clienti possono pagare online le bollette senza costi aggiuntivi, collegandosi all’area clienti o attraverso l’app IrenYou: da luglio 2021 la app e IrenPay sono confluite in IrenOpen, aggregatore di conti correnti online che consente di misurare l’impatto della spesa energetica sulle proprie finanze.
Da dicembre 2021 PostePay ha lanciato il servizio PostePayOpen, una sezione della app PostePay per ricaricare la prepagata da altri conti bancari. Da aprile 2022 è attivo anche il servizio BancoPostaOpen, che consente ai proprietari di conti correnti, prepagate e libretti postali di visualizzare tutti i propri conti correnti online e inviare bonifici.
Già da agosto 2020 Revolut, la società fintech che ha sviluppato l’omonima super app finanziaria, ha annunciato il lancio dell’Open Banking per i clienti italiani: la funzionalità consente di collegare e gestire i conti attivi su UniCredit, UBI Banca, Banco BPM, Poste Italiane e Intesa Sanpaolo.
Proprio Intesa Sanpaolo ha deciso di investire nella startup italo-britannica Oval Money e sull’omonima applicazione che fornisce aggiornamenti e statistiche in tempo reale sul comportamento di spesa del cliente, suggerendogli come risparmiare.
Da dicembre 2021 Intesa Sanpaolo ha attivato il portale di open banking SmartHub rivolto alle aziende, per costruire servizi personalizzati sulla base delle esigenze.
Banca Mediolanum – SelfyConto MVP
Il SelfyConto è riservato alle persone fisiche consumatori che non siano assegnati ad un consulente finanziario di Banca Mediolanum e non siano già titolari di prodotti bancari con la Banca (conto corrente di qualsiasi tipologia, carta prepagata con IBAN e conto deposito), o non lo siano stati nei sei mesi precedenti.
L’offerta relativa a SelfyConto di Banca Mediolanum include i seguenti vantaggi:
- Canone gratuito: Il canone di tenuta conto è gratuito per il primo anno, e può rimanere azzerato fino al 31 dicembre 2027 se si accredita lo stipendio o si spendono almeno 500 euro al mese.
- Buono regalo Amazon: Aprendo un SelfyConto e soddisfacendo determinate condizioni, come l’accredito dello stipendio o la spesa di almeno 500 euro al mese per tre mesi consecutivi, si può ottenere un Buono Regalo Amazon.it del valore di 100 euro.
- Carta di debito: La carta di debito è gratuita per il primo anno e consente prelievi a costo zero in Italia e all’estero.
- Bonifici gratuiti: Bonifici ordinari e bonifici istantanei SEPA sono gratuiti.
- Inoltre, l’apertura del conto è facile e completamente online, con opzioni di apertura rapida tramite SPID.
Conto Corrente Arancio di ING
L’offerta per il Conto Corrente Arancio di ING è interessante per chi cerca un conto corrente con vantaggi significativi e possibilità di risparmio. Nel dettaglio propone:
- Zero Canone: Il Conto Corrente Arancio Più offre un canone zero se si accreditia lo stipendio o la pensione di almeno 1.000 euro al mese. In caso contrario, il canone è di 5 euro al mese.
- Tasso di interesse promozionale: Offre un tasso di interesse annuo lordo del 4% per 12 mesi su Conto Arancio, fino a un massimo di 50,000 euro. Per usufruire di questo tasso, è necessario accreditare lo stipendio o investire almeno 40,000 euro in MYMoneyCoach entro il 31 maggio 2025.
- Carta di credito e debito: Include una Carta di credito Mastercard Gold a canone zero e una Carta di debito Mastercard a canone zero, entrambe con prelievi gratuiti in Italia e in Europa.
- Bonus Invita un Amico: È possibile ricevere fino a 500 euro in Buoni Regalo Amazon invitando amici a aprire un conto, ottenendo un buono da 50 euro per ogni amico.
Conto Online Crédit Agricole
L’offerta di Crédit Agricole per i conti correnti online include i seguenti vantaggi:
Canone Zero: Il conto online Crédit Agricole viene offerto a canone zero per aperture di conto effettuate online tra il 7 marzo e l’8 giugno 2025. Questa offerta è riservata a clienti che non abbiano attualmente un conto corrente presso Crédit Agricole Italia o che abbiano chiuso un conto da almeno tre mesi.
Buoni regalo: L’offerta include la possibilità di ottenere fino a 250 euro in buoni regalo attraverso diverse iniziative. Ecco un riepilogo dei principali dettagli:
Buoni Regalo da 50 euro: È possibile ottenere un Buono Regalo da 50€ scegliendo tra i partner come Amazon, Ikea, Zalando, Esselunga o Trenitalia. Per ricevere il buono, è necessario:
- aprire un Conto Online inserendo il codice promozionale corrispondente al partner desiderato entro il 29 aprile.
- Sottoscrivere la carta di debito Crédit Agricole Visa.
- Effettuare almeno una transazione entro 60 giorni dall’apertura del conto
Programma Invita un Amico: È possibile guadagnare fino a 100 euro in Buoni Regalo Amazon.it, ottenendo 25 euro per ogni amico che apre un conto online, fino a un massimo di 4 amici
Promozione VISA: i nuovi clienti possono ricevere ulteriori buoni regalo in base alle spese effettuate con la carta di debito, con la possibilità di ottenere un ulteriore buono se si accredita lo stipendio o la pensione
Hype Next
HYPE Next propone di e accreditare lo stipendio o la pensione con causale ABI 27 entro 60 giorni dall’apertura del conto, continuando a farlo per i mesi successivi. Questi i vantaggi:
Canone mensile scontato: È previsto un canone mensile scontato per HYPE Next, che può essere ridotto a 0 Euro per il primo anno se si soddisfano determinate condizioni, come l’accredito dello stipendio o della pensione. Dopo il periodo promozionale, il canone è di 2,90 Euro al mese.
Funzionalità di HYPE Next
- IBAN Italiano: HYPE Next include un conto con IBAN italiano
- Pagamenti sicuri: Si possono effettuare pagamenti sicuri da tutto il mondo e gestire PagoPA, bollettini, MAV/RAV gratuitamente
- Prelievi e bonifici: Consente prelievi gratuiti e bonifici istantanei
- Risparmi e gestione finanze: Include funzionalità per impiegare risparmi personalizzati e automatizzati con la possibilità di creare fino a 20 Box Risparmio.
- Cashback e assicurazioni: Offre cashback sugli acquisti e include assicurazioni per viaggi e acquisti.
Promozioni attive di Hype Next
Promozione PagoPA e CBILL: Valida fino al 31/12/2025, questa promozione consente di effettuare pagamenti senza commissioni.
Bonus d’Ingresso e invito: Bonus di invito di 40 Euro per chi apre un conto HYPE Next e effettua una prima ricarica di almeno 200 Euro. Il referrer riceverà 400 punti (equivalenti a 40 Euro in Buoni Regalo).
EF x Revolut: 3 mesi di prova gratuita del piano Premium
Se sei un nuovo cliente Revolut e vuoi provare il piano Premium l’offerta EF x Revolut potrebbe rivelarsi interessante, soprattutto per chi viaggia spesso, grazie a vantaggi assicurativi e a tassi di cambio migliori.
Ma è utile anche per chi ha bisogno di limiti di prelievo più alti o a chi interessano carte esclusive e il supporto clienti prioritario.
Cosa offre il piano Premium di Revolut
- Carte esclusive: Design personalizzati, possibilità di avere carte virtuali usa e getta per acquisti online più sicuri
- Prelievi gratuiti: Limiti più alti per i prelievi gratuiti agli sportelli automatici.
- Cambio valuta: Tassi di cambio più vantaggiosi
- Assicurazioni: Copertura per viaggi (ritardi voli, bagaglio smarrito), protezione acquisti
- Supporto clienti prioritario: Assistenza più rapida
- RevPoints: Guadagno punti fedeltà che puoi convertire in miglia aeree o altri premi
- Soggiorni: Possibilità di prenotare con “Paga più tardi” e non spendere nulla fino al soggiorno
Punti chiave da considerare
- Cosa si ottiene: 3 mesi gratuiti del piano Premium di Revolut
- A chi è rivolta: Solo ai nuovi clienti Revolut
- Scadenza offerta: 31 dicembre 2025
- Rinnovo automatico: Dopo i 3 mesi, l’abbonamento Premium si rinnova automaticamente e verrà addebitato il costo mensile.
- Come disdire: Si può cancellare l’abbonamento in qualsiasi momento prima della fine dei 3 mesi gratuiti senza costi.
- Attenzione alle carte fisiche: Se si ordina una carta fisica durante il periodo di prova e poi si cancella l’abbonamento, verranno addebitati i costi della carta e della spedizione.
- Downgrade dopo la prova: Se si fa il downgrade (cioè si passa a un piano inferiore) dopo la fine del periodo di prova, si potrebbe dover pagare una commissione.