Kline promuove lo scambio di NFT e Security Token. La sua soluzione, basata sulla piattaforma di Almaviva, permette la gestione integrata di tutte le attività di digital asset.
Disponibile in modalità SaaS e in versione white label e custom, ecco quali vantaggi offre.
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Kline facilita lo scambio di NFT e Security Token
La soluzione è basata sulla piattaforma Giotto OnChain Token Economy Platform Almaviva. Permette di gestire in modalità integrata le attività di back-office e trading&execution di digital asset. Sia su blockchain pubbliche che private.
La soluzione coniuga le competenze in blockchain, Web3, RegTech e Token Economy di Almaviva con l’esperienza di Kline nei servizi per banche, SIM, SGR, private bank.
I vantaggi
La soluzione semplifica la diffusione e l’utilizzo di piattaforme per scambiare NFT e Security Token sul mercato italiano e globale. Adempie agli obblighi di KYC (Know Your Customer).
Offre inoltre trasparenza, informativa e segnalazioni AML, secondo la normativa. Facile da aggiornare rispetto alle evoluzioni regolamentari previste, la soluzione Kline vanta un’architettura Cloud con interfaccia API. L’architettura semplifica e rende flessibile la connessione del front end proprietario del cliente (incumbent e fintech) con le funzionalità di un marketplace di asset tokenizzati.
Digital Spirits, la prima ad adottare la soluzione
L’obiettivo della soluzione Kline per lo scambio di NFT e Security Token è quello di semplificare e creare marketplace per scambiare token di tutte le tipologie: di capitale, di debito e ibridi rappresentativi di asset reali o finanziari. A vantaggio di investitori, aziende e community emittenti, industria della finanza in generale.
La prima società ad implementale la soluzione di Kline è Digital Spirits. La startup, nata a fine 2021, progetta piattaforme per organizzare e gestire mercati per scambiare asset digitali (in ambito regolamentato e non).

“L’attenzione al mercato della token economy”, commenta Piero Rossini, Amministratore Delegato di Kline, “sta diventando centrale anche in Italia e sono sempre più numerose le iniziative portate avanti da incumbent e fintech per innovare e diversificare la propria offerta, sfruttando le potenzialità della tecnologia blockchain”.
“Rispetto a questo contesto”, aggiunge Rossini, “ottimizzando la nostra pluriennale esperienza nei servizi per gli intermediari finanziari sui mercati regolamentati, abbiamo realizzato una piattaforma ‘aperta’ che acceleri la creazione di marketplace di asset tokenizzati, in particolare degli alternative investment, attraverso una gestione pienamente integrata di tutte le attività sottostanti”.
“Siamo infatti certi che nel percorso di innovazione digitale dei financial services sia determinante la disponibilità di soluzioni tecnologiche che supportino l’interoperabilità e semplifichino l’accesso a tutti gli ecosistemi coinvolti, operatori e utilizzatori in primis”, conclude Rossini.