Piero Todorovich
Una interessante innovazione nell’ambito del riconoscimento biometrico applicato ai pagamenti digitali è stata mostrata in occasione del recente CES di Las Vegas. All’evento, Fujitsu Frontech NA ha presentato un nuovo sistema di POS, collegato con il portafoglio digitale PulseWallet, che promette di gestire pagamenti più rapidi e veloci senza senza l’uso di carte, codici o token, attraverso il semplice riconoscimento della mano.
Basato sulla tecnologia PalmSecure sviluppata dalla stessa Fujitsu Frontech, il sistema utilizza la scansione del palmo della mano ed è in grado di analizzarne con metodi non invasivi aspetti strutturali e dinamici non visibili, come il percorso di vene e arterie sotto la pelle e il flusso del sangue.
A detta dei responsabili Fujitsu, il sistema di riconoscimento è in grado di offrire livelli di precisione e sicurezza altissimi, non paragonabili alla semplice lettura delle impronte. La posizione di vene e arterie è infatti unica da individuo a individuo, non richiede alcun contatto fisico con il lettore e non può essere contraffatta per gli aspetti dinamici. Il sistema dispone ovviamente della capacità di proteggere le firme biometriche nella comunicazione in rete, attraverso la crittografia.
Fujitsu Frontech prevede di iniziare la commercializzazione dei POS basati sui sensori PalmSecure a cominciare dal prossimo mese di febbraio. Con PulseWallet i punti vendita potranno dare al cliente (e solo ad esso) la possibilità di memorizzare e accedere in qualsiasi momento all’archivio delle proprie ricevute e dei coupon raccolti. L’obiettivo di medio termine dei responsabili Fujitsu è di supportare con PulseWallet procedure di check-out totalmente paperless. Questo almeno nei Paesi dove il legislatore ha già previsto (o prevederà) procedure digitali alternative allo scontrino.
